Archive for category cinema

Date: agosto 27th, 2010
Cate: cinema, curiosità, video, we suggest!

l’estate sta finendo

1- The Beauty of the Power Game (or rather how to fall in love with Kim Clijsters)

2- MUBI – your online cinema anytime, anywhere

3- «Il cinema italiano, mi chiedi. Bè, è una merda, ma questo è sotto gli occhi di tutti. Un film basta guardare come inizia per capire che non funziona. In Italia [estrae un foglio dalla tasca, ndr], dati alla mano, l’82% dei film degli ultimi cinque anni comincia con un cellullare che squilla o una sveglia che suona, poi si accendono le luci e a letto c’è una coppia, e tu sai già che quella coppia è in crisi, lo vedi dalle facce, dall’arredamento della casa. Il 25% di questi film prevede l’invio di almeno 8 SMS, il 55% sta tra i 3 e i 7 SMS, il 20% restante sta sotto i 3. Un’altra statistica interessante è il minutaggio delle copulazioni: il 64% dei film presenta almeno una sequenza di due minuti di sesso continuativo, si vedono tette e fiche ma non si vedono cazzi. Non l’ho mai capita sta cosa dei cazzi che non si vedono. Perché? Sai quanti cazzi in camera conta il cinema italiano? [estrae un piccolo quadernino dalla tasa della giacca, ndr] Quattro. Quattro cazzi in ottant’anni di storia del cinema. Una vergogna. Ma la statistica più interessante è questa: la presenza di Battiston, che poi sarei io, nel cinema italiano degli ultimi anni. Contando le parti da protagonista, da coprotagonista e da personaggio secondario il 67% del cinema che sforna questo paese di merda conta me nel cast. Ses-san-ta-set-te-per-cen-to! E sai perché? Perché sono bravo? No. Perché sono grasso. Perché sono ciccione e faccio ridere. E siccome il cinema italiano è una palla mostruosa c’è bisogno di uno come me, che faccia dire al più acerrimo dei critici frasi come “il film era scandaloso, ma Battiston infila un paio di battute formidabili. Resistergli è impossibile.” Così mi vogliono coglione, nerd, impacciato, isterico. Io invece nella vita sono un cagacazzi insopportabile, sono serio, impettito, sicuro di me. Non va bene, non va bene per niente… Poi chi me lo paga lo psicoterapeuta, Mazzacurati? Soldini? Io voglio tornare a vivere a Udine, dalla mamma. Voglio continuare a litigare coi Furlan, i miei vicini, per colpa di Dredd, il cocker che mi piscia sui nani da giardino e che io puntualmente impallino con una pistola caricata a sale. Voglio essere libero di fare lo stronzo quanto mi pare e piace. Ma quelli che ho citato solo dati, in fondo, capirai cosa ce ne frega [brucia le carte e per spegnerle ci urina sopra, ndr]. La verità è che il cinema italiano è bloccato, fermo, provinciale. E poi mi continuano a scambiare per Adinolfi.»

Giuseppe Battiston in un intervista mai rilasciata a Repubblica (via maciste)

Date: maggio 30th, 2010
Cate: boulevard nostalgia, cinema

comme un hommage à l’Europe

“voir les mots Russie et bonheur de nouveau ensemble.” Jean-Luc Godard

Date: maggio 17th, 2010
Cate: cinema, film, video, web

best opening credits ever

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no comment

Date: maggio 3rd, 2010
Cate: cinema, we suggest!

lenny and the kids

réalisé par les frères Safdie (24 et 26 ans)

quand john cassavetes et jim jarmusch se croisent

Date: marzo 30th, 2010
Cate: boulevard nostalgia, cinema, film

plan-séquence

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Scopro quest’opera durante un’entusiasmante conferenza tenutasi alla cinématheque intitolata la camera bouge! e condotta da willy kurant, grande direttore della fotografia della nouvelle vague francese. I due estratti provengono dal film soy cuba, realizzato da mikhail kalatozov nel 1964 e rientrano sicuramente tra le operazioni più virtuose e complesse della storia del cinema, considerando l’epoca in cui sono state compiute; martin scorsese afferma che se avesse visto soy cuba agli inizi della sua carriera sarebbe stato un regista diverso. Ancora oggi ci si domanda come sia stato possibile volare in quel modo, ed è questa la magia del cinema.

Date: marzo 24th, 2010
Cate: cinema, fotografia

pluie et vent

préface de Christian Boltanski

“…Dans ses photographies, Kiarostami refuse tout détail anecdotique, tout orientalisme de pacotille. Il n’y a jamais chez lui de pittoresque facile. Nous imaginons les paysages iraniens chauds et secs, il nous donne à voir des routes pluvieuses. Il nous montre ce que nous savons tous, mais que nous avions oublié, des visions enfouies au fond de nous-mêmes: ce pare-brise à travers lequel je vois un paysage pluvieux, n’est-il pas celui de la voiture de mon père quand en novembre nous allions en normandie fêter les morts?…”

Boltanski inizia la sua prefazione attraverso un’interessante distinzione tra le arti del tempo e quelle delle spazio e dunque tra cinema e fotografia, ed è là che si colloca “pluie et vent” di Kiarostami: progetto costituito da una serie di scatti effettuati dall’abitacolo della sua vettura durante una giornata di pioggia. Abituato a tutta quella fotografia contemporanea, quella dei Terry Richardson, del compianto Dash Snow, di Tim Barber, così violenta, così pornografica (e che comunque adoro), la fotografia di Kiarostami mi illumina, mi culla nella sua autenticità sterilizzando il mio sguardo da qualunque parassita; sempre distante da ogni convenzione del momento, da ogni moda. Leggero e lirico, come il vento e la pioggia appunto.

Abbas Kiarostami

pluie et vent

ed. gallimard

Date: marzo 18th, 2010
Cate: cinema, curiosità, video

l’arte del buon vecchio ‘ciak!’

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Date: marzo 15th, 2010
Cate: cinema, film, grafica, theslowbreakfast, video

LOGORAMA: 2010 Oscar Best Animated Short Film Award!

Amazing work by H5, french studio based in Paris.

Project started 4 years ago.  2.500 brands are the actors and the scenography.

Watch the original trailer and all the awards on Logorama website.

Longest version here.

Date: febbraio 22nd, 2010
Cate: cinema, curiosità, film

Real objects as titles sequence: Napoleon Dynamite

The next masterpiece which I want to talk about is the “Napoleon Dynamite’s Open sequence”.
This is a movie made in 2004 in USA, directed by Jared Hess.
I know that it isn’t a new film but the reason why I want to post it in here is the original and witty way that we’re going to know the credits of the following movie.

I find this sequence a right choice for introduce to us a screenplay full of strange people and situations.
Director Jared Hess guess the right way to talk about Napoleon and his own world.

Typical Idaho’s dishes, student cards, school library’s cards and a ninja’s star are running on the screen. Real objects are moved by the owner and we are nearly to touch them.
This sequence reminds me at the work of another big director I’d like to talk about soon.
I mean the work of Wes Anderson and his way to describe with love all the things around the main story.

whatch the video here

Date: febbraio 14th, 2010
Cate: arte, boulevard nostalgia, cinema, curiosità, grafica

Bas Jan Ader







Je ne me souviens plus qui m’en a parlé, mais ça a sans doute un rapport avec Love Streams, parce que je crois qu’il y a Cassavetes qui le regarde lorsqu’il pleure en silence, et ce jusqu’à Yves Klein qui tombe des toîts pour le regarder naître, chaque fois, comme ça, d’un coup de crane écrasé. En tout cas je sais pas si c’est lui qui l’a fait du fond des océans, son website, mais il est plutôt cool,  faudrait demander à Werner Herzog confirmation, sauf qu’il s’est encore tiré à pied vers sa montagne tyrolienne, dans l’hiver, aux sons froids des crevasses.