Captain Yo
Sicilia, oggi. Il contemporaneo è vivo, lavora negli “errori” del sistema, tra i buchi della rete e produce arte, architettura, design, cultura, spettacolo…
Je ne me souviens plus qui m’en a parlé, mais ça a sans doute un rapport avec Love Streams, parce que je crois qu’il y a Cassavetes qui le regarde lorsqu’il pleure en silence, et ce jusqu’à Yves Klein qui tombe des toîts pour le regarder naître, chaque fois, comme ça, d’un coup de crane écrasé. En tout cas je sais pas si c’est lui qui l’a fait du fond des océans, son website, mais il est plutôt cool, faudrait demander à Werner Herzog confirmation, sauf qu’il s’est encore tiré à pied vers sa montagne tyrolienne, dans l’hiver, aux sons froids des crevasses.
Le sneakers sono sempre sneakers e nessuno le tocca. La T-shirt piace anche a me e colleziono idee sfogliando pubblicità e strappando cartelloni stradali. Tuttavia non pretendo di chiamare tutto questo “Design”.
Beuh is a good friend, and he is making the best flyers of Paris and around. Yeah! He is actually working on a love story between a piece of shit and a candy.
In 1996 Mike co-founded The Directors Bureau with Roman Coppola, a multidisciplinary production company that also represents Geoff McFetteridge, Shynola, Sofia Coppola, and Mark Borthwick. His commercial work includes international campaigns for clients such as Levis, Gap, Volkswagen, Addidas and Nike. Mike has directed many music videos for bands such as Air, Pulp, Everything but the Girl, Les Rythem Digitales, Moby, Yoko Ono, and the Jon Spencer Blues Explosion.

Dopo la visione di ‘24 hour party people’ di Winterbottom (carino, solo per gli interessati alla storia. astenersi perditempo), mi sono buttato nella fitta rete di collegamenti che è Wikipedia alla ricerca di maggiori informazioni riguardo alle vicende del film. Tony Wilson, La Hacienda, Happy Mondays, etc etc. Per arrivare a Peter Saville, socio fondatore della Factory Records e grafico della situazione che nel film viene solo sfiorato in maniera evasiva perdipiù dipingendolo non proprio come uno preciso (consegna in entrambi i casi delle inaugurazioni dei locali le locandine e gli inviti in ritardo). Nel film si intravede la grafica che viene utilizzata per l’inaugurazione della Factory, incuriosito la vado a cercare. Mi trovo l’immagine di qui sopra, un sunto di tutte le tendenze che mi influenzano a livello di pulizia e geometria della grafica.

Più di 12 milioni di opere archiviate, il maggiore fondo sul Novecento esistente in Italia. E’ la “Collezione infinita” dello CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma), il centro di documentazione creato da Arturo Carlo Quintavalle e Gloria Bianchino, che in questi decenni si è accresciuto moltissimo grazie – ed è un fatto unico per dimensioni e qualità in Italia – alle donazioni degli artisti che scelgono questa istituzione per renderla depositaria delle testimonianze del loro ingegno. Nel colossale archivio è possibile trovare tutto il ‘900 nelle diverse discipline di espressione umana: arte, fotografia, architettura, moda, design.
Ecco alcuni nomi: Schifano, Burri, Boetti, Fabro, Ceroli, Guttuso, Fontana, Sironi nell’arte; Armani, Versace, Ferré, Krizia nella moda; Man Ray, Iodice, Ghirri, Giacomelli nella fotografia; Sottsass, Munari, Castiglioni, Mari per il design; Ponti, Nervi, Scarpa, Gardella per l’architettura.